Avere un impatto positivo sulla vita dei bambini.
Da più di dieci anni lavoro per portarla a termine in ogni forma possibile: educando, insegnando, facendo volontariato, supportando famiglie con bambini di ogni personalità e bisogno.
Ora ho deciso di continuare a farlo, ma spostando il focus sulle persone che li amano più di chiunque altro: i genitori.

Da quando ne ho memoria, con i bambini ho sempre avuto un'intesa speciale, naturale, immediata, senza bisogno di spiegazioni. È stato solo quando ho iniziato a studiare che ho capito davvero perché:
I bambini fioriscono quando si sentono al sicuro, visti, e accettati per quello che sono, non per come si comportano.
Ho realizzato, quasi con sorpresa, che era esattamente quello che facevo con loro da sempre, senza quasi rendermene conto.
Da lì è nata la domanda che ha cambiato tutto:
Se questo ha un impatto così profondo nei bambini, cosa potrebbero creare i loro genitori, se avessero gli strumenti giusti per farlo?

Da più di dieci anni lavoro per portarla a termine in ogni forma possibile: educando, insegnando, facendo volontariato, supportando famiglie con bambini di ogni personalità e bisogno.
Ora ho deciso di continuare a farlo, ma spostando il focus sulle persone che li amano più di chiunque altro: i genitori.
Da quando ne ho memoria, con i bambini ho sempre avuto un'intesa speciale, naturale, immediata, senza bisogno di spiegazioni.
È stato solo quando ho iniziato a studiare che ho capito davvero perché:
I bambini fioriscono quando si sentono al sicuro, visti, e accettati per quello che sono, non per come si comportano.
Ho realizzato, quasi con sorpresa, che era esattamente quello che facevo con loro da sempre, senza quasi rendermene conto.
Da lì è nata la domanda che ha cambiato tutto:
Se questo ha un impatto così profondo nei bambini, cosa potrebbero creare i loro genitori, le persone che li amano più di chiunque altro, se avessero gli strumenti giusti per farlo?
→ Cos'è il parent coachingPer troppo tempo ci hanno fatto credere che diventare genitori sia solo una questione di istinto. Ci hanno detto che si impara "facendo", inciampando e rialzandosi, rigorosamente da soli o magari copiando chi l’ha fatto prima di noi.
In parte è vero.
Ma facendo da soli e prendendo spunto da chi ci ha preceduto, abbiamo perso qualcosa di importante:
lo spazio per chiederci chi vogliamo essere NOI, come attuali o futuri genitori.


Quello del genitore è il lavoro più difficile, stancante al mondo. E proprio perché è così importante, i genitori non dovrebbero essere costretti a farlo da soli.
Ecco perchè credo fortemente che la genitorialità meriti supporto.
Il mio obiettivo non è spiegarti come "si fa", ma aiutarti a fermarti, guardarti dentro, e guidarti nel diventare il genitore che vuoi essere.
Sono convinta che il genitore consapevole che sogni di essere sia già dentro di te.
Ha solo bisogno di essere trovato.
Sono una Parent Coach certificata con un Master conseguito presso il JAI Institute for Parenting, uno dei programmi più rigorosi e rispettati nel campo della genitorialità consapevole.
Sono laureata in Lingue, Letterature e Mediazione Culturale. Oltre che un percorso linguistico, una formazione all'ascolto profondo, competenza che porto ogni giorno nel mio lavoro di parent coach.
Mi ha insegnato a muovermi tra storie, culture e sensibilità diverse con rispetto genuino.
Ho educato bambini dagli 8 mesi ai 6 anni in un centro per l'infanzia. Ho supportato le routine quotidiane, creato spazi di gioco sicuri e stimolanti, e costruito con ogni bambino una solida relazione basata su empatia e fiducia. Ho lavorato a stretto contatto con le famiglie, tenendole informate e coinvolte nel percorso dei loro figli.
Ho condotto lezioni di italiano per bambini dai 2 ai 6 anni, progettando da zero materiali didattici adatti a ogni fascia d'età. Le lezioni erano basate sul gioco, canzoni e attività creative.
Ho lavorato in autonomia con bambini di tutte le età, compresi neonati, con una particolare attenzione alla prima infanzia. Ho avuto esperienza diretta con bambini con bisogni specifici, offrendo una cura attenta, personalizzata e continuativa all'interno del contesto familiare.
Ho trascorso del tempo con anziani italiani emigrati in Australia: persone autonome, ma profondamente sole. Il mio compito era semplicemente esserci. Passeggiare, ascoltare, parlare nella loro lingua. Mi ha insegnato che la connessione è un bisogno umano che non ha età, e che a volte basta pochissimo per fare la differenza nella vita di qualcuno.
Possiamo iniziare insieme.
Il primo passo è una chiamata conoscitiva di 30 minuti.
→ Prenota la tua chiamata